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Convivere con l'ambiente

Città sostenibile o smart city. Quale la differenza?

Ambienti sostenibili e città intelligenti come evoluzione del rapporto umano con l’ambiente. Ma cosa le distingue?

Il Doroteo - Smart City o Città Sostenibile?

Parte di una serie legata alle tematiche “Convivere con l’ambiente“, cerchiamo di analizzare i concetti di sviluppo che caratterizzano il rapporto tra uomo e ambiente, e come questi stiano rimodellando le nostre società.

L’idea di creare nuovi ambienti intelligenti, sostenibili e capaci di ospitare la società del futuro sono da tempo studiati da professionisti del settore quali urban planners, architetti ed ingegneri, così come da coloro che cercano in questo approccio di sviluppo risposte a temi di etica e democrazia sociale.

Esperimenti di questo genere sono da tempo, e ora in un trend sempre più in accelerazione, sperimentati in varie parti del mondo. Masdar City ad Abu Dhabi è stata realizzata per garantire uno sviluppo a basse emissioni di carbonio attraverso tecnologia pulita in rapida crescita. Songdo City a Seul, il distretto commerciale internazionale di città intelligente, definita anche “città onnipresente”. Forest City, un nuovo sviluppo urbano nella zona economica speciale presso Iskandar a Johor, Malesia. Il progetto è costituito da quattro isole artificiali che coprono 30 km2, situate nello stretto di Johor di fronte a Singapore.

Ma non tutti i nuovi progetti attivi in costruzione e progettazione, sono necessariamente “smart”, e per questo dobbiamo prima di tutto analizzare quali siano le differenze tra le città (o comunità) sostenibili, e le Smart Cities.

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Forest City, Iskandar a Johor, Malesia. Courtesy of Forest City Gov.

La città sostenibile

Le città sostenibili, la sostenibilità urbana o l’eco-città (anche “ecocompatibilità”) è una città progettata tenendo conto dell’impatto sociale, economico e ambientale, e habitat resiliente per le popolazioni esistenti, realizzate per garantire la capacità delle generazioni future di sperimentare lo stesso. Queste città sono abitate da persone dedite a ridurre al minimo gli input richiesti di energia, acqua, cibo, rifiuti, produzione di calore, inquinamento atmosferico – CO2, metano e inquinamento idrico.

Richard Register ha coniato per la prima volta il termine “ecocity” nel suo libro del 1987 Ecocity Berkeley: Building Cities for a Healthy Future, dove offre soluzioni innovative di pianificazione urbana che funzionerebbero ovunque.

Non esiste una definizione completamente concordata per ciò che una città sostenibile dovrebbe essere o un paradigma completamente concordato per quali componenti dovrebbero essere inclusi. In generale, gli esperti dello sviluppo concordano sul fatto che una città sostenibile dovrebbe soddisfare i bisogni del presente senza sacrificare la capacità delle generazioni future di soddisfare i propri bisogni. L’ambiguità all’interno di questa idea porta a molte variazioni in termini di come le città realizzano i loro tentativi di diventare sostenibili.

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Songdo City, Seul. Courtesy of KPF

Cos’è una Smart City?

Per Smart City, o Città Intelligente si intende un’area urbana che utilizza diversi tipi di sensori elettronici oggi sempre più parte del sistema legato alla Internet of Things (IoT) per raccogliere dati. Le informazioni acquisite da tali dati vengono utilizzate per gestire in modo efficiente risorse e servizi; in cambio, tali dati vengono utilizzati per migliorare le operazioni in tutta la città.

Ciò include i dati raccolti da cittadini, dispositivi, edifici e beni che vengono quindi elaborati e analizzati per monitorare e gestire il traffico e i sistemi di trasporto, centrali elettriche, servizi pubblici, reti di approvvigionamento idrico, rifiuti, rilevazione della criminalità, sistemi di informazione, scuole, biblioteche , ospedali e altri servizi comunitari.

Il concetto di città intelligente integra la tecnologia dell’informazione e della comunicazione (TIC) e vari dispositivi fisici collegati alla rete IoT per ottimizzare l’efficienza delle operazioni e dei servizi della città e connettersi ai cittadini.

La tecnologia smart city consente ai funzionari delle città di interagire direttamente con le infrastrutture della comunità e della città e di monitorare ciò che sta accadendo nella città e come la città si sta evolvendo.

Le TIC sono utilizzate per migliorare la qualità, le prestazioni e l’interattività dei servizi urbani, per ridurre i costi e il consumo di risorse e per aumentare i contatti tra cittadini e governo. Le applicazioni smart city sono sviluppate per gestire i flussi urbani e consentire risposte in tempo reale. Una città intelligente può quindi essere più preparata a rispondere alle sfide con una semplice relazione “transazionale” con i suoi cittadini. Tuttavia, il termine stesso rimane poco chiaro nei dettagli e quindi aperto a molte interpretazioni.

I principali cambiamenti tecnologici, economici e ambientali hanno generato un crescente interesse per le città intelligenti, tra cui i cambiamenti climatici, la ristrutturazione economica, il coronavirus, il passaggio alla vendita al dettaglio e all’intrattenimento online, l’invecchiamento della popolazione, la crescita della popolazione urbana e le pressioni sulle finanze pubbliche.

Ma per le citta’ gia esistenti?

Chiaramente, i progetti citati in questo articolo sono esempi di comunità costruite su carta, dove la richiesta di nuove sperimentazioni da parte dei governi, la mancanza di vincoli territoriali e i capitali impiegati per realizzarle hanno avuto modo di convergere in modo fluido e con pochi impedimenti.

In un paese come l’Italia dove l’orografia del territorio e le caratteristiche urbane delle città sono fattori intrinsecamente vincolanti, è necessario adottare piani di progettazione specifici e sensibili alle esigenze di un patrimonio storico, artistico e culturale di enorme valore.

Ma lasciamo queste analisi a chi di questo si occupa per professione, nel campo della pianificazione urbana, l’architettura, e le varie materie tecniche e sociali.

Il nostro interesse risiede in un concetto di analisi più ampio. Nel prossimo articolo cercheremo di analizzare il ruolo che la Smart City avrà nel ridisegnare la societa’ moderna. La domanda che ci poniamo riguarda quanto la tecnologia ci aiuterà a migliorare gli standard di vita e di sicurezza, ma altresì quali saranno i fattori legati alla privacy e alla possibile perdita di libertà che questa comporta.

Ora la domanda è per voi: ritenete che la vostra citta’ sia piu smart o sostenibile, e come possiamo migliorare la qualità di vita delle nostre comunita, con piu’ o meno tecnologia?

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Immagine di Peter Ivey-Hansen via Unsplash.com

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